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Elisa non subiva violenza fisica, ma era intrappolata in una relazione di controllo e manipolazione: il partner decideva per lei, la svalutava continuamente e la isolava dagli amici. Viveva un senso costante di inadeguatezza e paura di sbagliare, senza riuscire a capire come fosse possibile uscire da quella dinamica.

Con il counseling, abbiamo lavorato su:

  • Piano legale: consapevolezza dei propri diritti, documentazione e strumenti per tutelarsi.
  • Piano emotivo: riconoscere la manipolazione, dare un nome alla violenza sottile, imparare a dire “no” e a creare confini solidi.

Oggi Elisa ha ripreso in mano la propria vita: ha chiuso la relazione tossica, ha sviluppato autostima e resilienza, e vive relazioni più sane e rispettose. Ha imparato a riconoscere i segnali della violenza invisibile, diventando più forte e consapevole.