Search on this blog

Search on this blog

Marco: Quando Anche gli Uomini Subiscono

Per Marco, la casa era diventata un campo di battaglia dove lui era sempre il perdente. Subiva una violenza costante, non fisica, ma altrettanto devastante: quella verbale. Ogni giorno era un susseguirsi di denigrazioni, insulti sussurrati e critiche sferzanti che miravano a smantellare la sua virilità, la sua professionalità e il suo valore come persona. Si sentiva intrappolato in una spirale di umiliazione, ma un pensiero lo paralizzava più di ogni altra cosa: “Nessuno mi crederà mai”. Lo stereotipo dell’uomo forte e invulnerabile era una gabbia che gli impediva di chiedere aiuto, convinto che ammettere di essere una vittima lo avrebbe esposto al ridicolo e all’incredulità.

Il silenzio divenne il suo fardello, un peso che lo isolava e lo consumava dall’interno. La decisione di rivolgersi a un servizio di counseling è stata una lotta contro la vergogna e lo stigma, un atto di ribellione contro il copione che la società sembrava aver scritto per lui.

Nello spazio protetto del counseling, Marco ha trovato qualcosa che non si aspettava: ascolto e validazione. Per la prima volta, ha potuto raccontare la sua storia senza sentirsi giudicato o sminuito. Il percorso gli ha fornito gli strumenti per dare un nome a ciò che stava vivendo, riconoscendolo chiaramente come violenza. Ha capito che l’abuso non ha genere e che la sua sofferenza era legittima.

Insieme al counselor, ha lavorato per ricostruire la propria identità, pezzo dopo pezzo. Ha riscoperto i suoi punti di forza, i suoi valori e il suo diritto fondamentale al rispetto. Ha imparato a stabilire confini, a proteggere il suo spazio emotivo e a non interiorizzare più i messaggi denigratori che per anni avevano avvelenato la sua mente. Lentamente, ha ritrovato la serenità e la stima di sé che credeva di aver perso per sempre.

Oggi, Marco è un uomo libero. Si è lasciato alle spalle il peso di quella relazione tossica e ha ripreso in mano le redini della sua vita. Ma la sua trasformazione non si è fermata qui. Consapevole di quanto sia difficile per un uomo ammettere di essere vittima di violenza, ha scelto di non rimanere in silenzio.

Porta la sua esperienza come una testimonianza, parlando apertamente per rompere il tabù e incoraggiare altri uomini che si trovano nella sua stessa situazione a chiedere aiuto. La sua storia è un potente messaggio di speranza: dimostra che la vulnerabilità non è debolezza, ma il primo passo verso la guarigione, e che chiunque, a prescindere dal genere, ha il diritto di vivere una vita libera dalla violenza e piena di dignità.

Info e contatti

Chi sono
Avv. Antonella Morganella
avvocata e counselor