Marika era una mamma che pretendeva troppo da sé stessa e dai figli. La paura di sbagliare la portava a essere rigida, ansiosa e spesso critica, creando un clima di tensione in famiglia. I bambini percepivano la pressione, e Marika si sentiva sempre sotto esame, incapace di godere dei piccoli momenti di gioia quotidiana.
Attraverso il counseling, Marika ha lavorato sulla compassione verso sé stessa, imparando a riconoscere i propri limiti e a celebrare i progressi piuttosto che giudicarsi. Ha sviluppato strumenti concreti per gestire l’ansia, accogliere l’imperfezione e vivere la genitorialità con leggerezza e creatività.
Oggi Marika è una mamma più serena: riesce a divertirsi con i figli, a creare momenti spontanei di gioco e ascolto, e a trasmettere loro sicurezza ed entusiasmo. La relazione con i bambini è diventata più autentica, senza pressioni e conflitti inutili.